L’Economia italiana oggi

A partire dalla Seconda Guerra Mondiale l’Italia è riuscita a diventare, grazie ad un’imponente modifica del tessuto produttivo, una delle maggiori potenze economiche del globo. Tale modifica è dovuta ad un meccanismo di sviluppo esponenziale dell’economia, ed è iniziato nel secondo dopoguerra, prolungandosi sino alla fine degli anni novanta.

Questo periodo di crescita è stato favorito dalla maggiorazione del settore industriale e di quello terziario, ovvero il settore dei servizi, a discapito di una riduzione dell’importanza del settore primario e pertanto del settore dell’agricoltura, dell’allevamento e della pesca. Si parla del periodo del boom economico, il cosiddetto miracolo italiano, un periodo di forte crescita economica dovuta all’aumento del fenomeno migratorio: la gente del sud si spostava per tentare la fortuna nelle grandi città del centro-nord, ciò ha determinato la presenza di un numero maggiore di manodopera. Ad accrescere il fenomeno ha contribuito l’urbanizzazione, ovvero il processo di sviluppo delle grandi città, ed il concomitante cambiamento della struttura del mercato del lavoro. Il periodo di industrializzazione è giunto al termine negli anni ottanta, anni in cui la terziarizzazione dell’economia in Italia aveva preso il via per merito dello sviluppo di determinati servizi. Si fa riferimento ad esempio ai servizi bancari, ai servizi offerti dalle compagnie assicurative, dalle attività commerciali e dalle società finanziarie.

È a partire dagli anni 2000 che l’economia, in Italia, vive un periodo di spegnimento: la crescita inizia ad essere veramente bassa complice l’entrata in vigore dell’euro e dei suoi effetti, i tassi di interesse bassi e l’inflazione. Dal 2008 il paese è in recessione, si tratta di un momento storico durante il quale il saldo della bilancia commerciale è sempre stato negativo. Tale recessione, alla fine del 2016, non si è ancora arrestata.

Qual è, in Italia, il lavoro più conveniente oggi

In un periodo di forte crisi come quella che l’Italia sta vivendo attualmente, ironicamente possiamo dire che il lavoro migliore al quale si possa aspirare è quello del parlamentare. Ironia a parte si tratta di un concetto esplicato anche da un articolo pubblicato sul sito Economia Italia. I parlamentari hanno una vita facilitata, tanti sono i privilegi a loro spettanti e, come abbiamo appreso ultimamente dai telegiornali, spesso non serve nemmeno un alto titolo. Inoltre, in Italia, non è un lavoro così faticoso come si potrebbe pensare: si ha la possibilità di girare il mondo spendendo veramente poco ed a volte anche nulla, è possibile andare in pensione anche dopo pochi anni e si guadagna molto bene.

L’unica cosa di cui si deve essere in possesso sono le giuste conoscenze, in grado di innescare il meccanismo di iniziazione alla carriera di politico parlamentare. Se si pensa che un deputato guadagna, mediamente, circa 20.000 euro lordi al mese non possiamo fare altro che accarezzare l’idea di tentare questa strada, con tutte le difficoltà che comporta. Chi lavora come senatore, inoltre, guadagna un po’ di più rispetto ad un deputato della Camera: circa 147.000 euro lordi all’anno, senza contare i rimborsi spese.

Come trovare lavoro in Italia

Diventare parlamentare è un’idea un po’ utopica, forse è meglio rimanere con i piedi per terra e cercare un lavoro più accessibile, ma come fare? L’ISTAT fa sapere che nel 2017 saranno circa 3 milioni i disoccupati, circa il 12% della popolazione in età da lavoro. Si consiglia perciò di iscriversi alle agenzie interinali, cioè quelle società che si occupano di mettere in comunicazione i lavoratori con le aziende che cercano personale. Una seconda cosa da fare è raccogliere informazioni circa i lavori più ricercati, cercando di scegliere seguendo le proprie attitudini. Inoltre è importante la formazione: qualificarsi il più possibile e studiare più di una lingua straniera per competere in una società sempre più globalizzata non è importante, è fondamentale. Infine si può sfruttare internet: Facebook, Youtube, Instagram, Blog personali sono tutti mezzi idonei a monetizzare la propria attività. Una citazione famosa afferma, infatti, che il lavoro semplicemente non si cerca ma si crea.

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